VAL VENOSTA Subito dopo Mustair attraversiamo ancora una volta la dogana, in direzione Italia, e pieghiamo sulla sinistra percorrendo la Val Venosta. Siamo in Alto Adige e dirigiamo verso nord alla volta del confine con l’Austria. Arriviamo rapidamente nei pressi di Resia costeggiando il lago naturale di San Valentino e quello artificiale creato con una diga nel 1950. Questo bacino sommerse il paese di Curon Venosta di cui è ancora visibile il campanile che emerge dalle acque. La Val Venosta termina qui e i doganieri austriaci non ci degnano di uno sguardo quando attraversiamo ancora una volta il confine.
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