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19/07/2010
I tempi per il recupero di Rossi: il parere del medicoIl giorno successivo all'incidente di Valentino Rossi al Mugello le previsioni per il rientro davano 4 o anche 5 mesi di degenza. Al campione di Tavullia sono bastate poche settimane per ritornare in moto, ricominciare a gareggiare e competere per il podio. Com'è stato possibile? Eppure, fisicamente Valentino Rossi è uguale a tutti noi, anche nei tempi di calcificazione delle ossa. In un'intervista riportata sul sito di Humanitas Salute, il dottor Marco Berlusconi, responsabile della traumatologia nella clinica Humanitas, ha fornito una sua spiegazione, analizzando i tempi e i vari passi necessari per una guarigione.
Spiega il dott. Berlusconi che per una frattura simile, "la guarigione fisiologica dell'osso richiede nell'adulto almeno 3-4 mesi, ma le fratture esposte possono impiegare 6-8 mesi e in presenza di complicazioni come contaminazioni e infezioni anche di più. Se tutto procede regolarmente, in base all'evoluzione del cosiddetto ‘callo osseo', è consigliabile camminare inizialmente con le stampelle e poi, dopo 3-4 mesi appunto, in modo normale e appoggiando il piede a terra".
Ci si chiede, quindi, come sia possibile che Valentino Rossi non solo cammini (in parte aiutato da una stampella) ma anche gareggi e sia capace di competere con i primi. Ancora il dott. Berlusconi: "La variabile principale sono il dolore e la sua percezione da parte del paziente. Ma in questi casi il dolore non è forte e un atleta è di solito abituato a sopportarlo. Inoltre il fattore psicologico è determinante in situazioni simili: naturale che un campione di quei livelli scalpiti per tornare in sella e che ci metta una grande forza di volontà".
Sarà anche servito l'abbigliamento speciale realizzato da Dainese (tuta e stivali) ma il segreto è la volontà. Conoscendo il personaggio Valentino Rossi è, in effetti, la spiegazione più plausibile. |
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