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I numeri uno di BMW e KTM svelano tutta la verità

Stephan Schaller (BMW): “Il fuoristrada ha scarso futuro e la priorità è la mobilità urbana”; Stefan Pierer (KTM): “Husqvarna e Husaberg condivideranno i motori. Vivranno i modelli 650 ma non la Nuda 900. Punteremo molto sul Supermotard e non sul Cross”

Del passaggio dei Husqvarna a KTM (in realtà nelle mani di Stefan Pierer, presidente KTM) si è scritto moltissimo, anche su Motociclismo.it (cliccate qui), ma la verità è che nessuno sa esattamente tutto su questa operazione (gli operai di Cassinetta sono tra quanti ne vorrebbero sapere di più, ad esempio). Ma noi, grazie agli amici di Motorrad, siamo in grado di darvi informazioni di prima mano, fornite direttamente dai numeri uno delle Case coinvolte nel passaggio di mano di Husqvarna. E si scoprono cose davvero interessanti.

 

INTERVISTA A STEPHAN SCHALLER, NUMERO UNO BMW MOTORRAD

Sig. Shaller, quante moto ha venduto nel 2012 Husqvarna?
In totale? 10.751. Ai clienti privati 9.656.

Come spiega la cessione?
Quando comprammo Husqvarna il mercato era in buona salute, si viaggiava su alti livelli di vendita. Con l’inizio della crisi gli scenari sono cambiati e le vendite calate sino al 50%. Poi a complicare il tutto è arrivata la crisi dell’euro. Prendete per esempio la Spagna e l’Italia, il crollo delle vendite per tutti è stato verticale. Vendere i modelli è diventato difficilissimo.

Cosa è cambiato dal 2007 così tanto nel mercato delle moto fuoristrada da convincervi alla cessione?
È una questione di marchi. Il mondo della moto si sta evolvendo velocemente. Ci sono dei motivi strategici dietro la cessione e non solo economici. I questi anni abbiamo dovuto riposizionare il marchio BMW Motorrad. È cambiato il mercato, la demografia dei motociclisti, l’ecologia con normative sempre più severe... dobbiamo potenziare l’offensiva di mobilità urbana. 

Eppure Husqvarna si è affermata con modelli come la Nuda, la 650. Perché l’improvvisa cessione?
Il mercato lascia poco spazio all’off-road puro, così abbiamo sviluppato modelli stradali. Ma a dirla tutta, in questo segmento vediamo molto più potenziale nascosto nel Marchio BMW.

Ma BMW Motorrad continuerà a fornire i motori per la Nuda 900 e la 650 Strada?
È una domanda di prodotto a cui non posso risponderle ora e riguarda i nuovi proprietari.

Cosa dobbiamo aspettarci per i prossimi anni da BMW moto?
Il BMW Group vuole sviluppare BMW Mototrrad verso modelli prettamente stradali. Vogliamo sviluppare moto tourer, enduro da viaggio, sportive e roadster. Punto. Già quest’anno vedrete nuovi modelli. Poi vogliamo sviluppare la mobilità. Quindi punteremo sull’elettrico e su motori ibridi.

 

INTERVISTA A STEFAN PIERER, PROPRIETARIO HUSQVARNA

Quali novità di prodotto avete in mente per Husqvarna?
Vogliamo realizzare una intera gamma di modelli offroad da competizione. Husqvarna ha le radici profondamente radicate nell’off-road, non vogliamo rivoluzionare il suo dna.

Tutti gli appassionati concordano: la gamma ha bisogno urgentemente di una rinfrescata. Potete trasferire il know-how da KTM a Husqvarna?
Sì, certo. Guardate il mondo dell’auto. Ci sono modelli completamente diversi da fuori come linea, design, interni. Poi alzate il cofano e scoprite che hanno lo stesso motore, identico. Questo è quello che ci immaginiamo per Husqvarna. Potremmo anche immaginare una maggior condivisione tecnica con Husaberg (di proprietà KTM dal 1995, ndr); hanno entrambe radici simili e origine in Svezia.  

Malgrado l’andamento di mercato, Husqvarna ha ancora un forte appeal tra gli appassionati: ne rispetterete la tradizione?
Certamente. KTM affonda le sue origini nel Motocross, anzi mi permetta di dire che l’ha quasi inventato, e non intenderemo cannibalizzare questo patrimonio con Husqvarna.

Come organizzerete la rete vendita?
È tutto ancora sul tavolo, decisioni definitive non sono state prese. Però una cosa posso assicurarla: non venderemo Husqvarna tramite concessionarie KTM. Husqvarna avrà punti vendita propri.

Cosa cambierete nella gamma?
Io terrei per buone i modelli 650 e la Strada. Ma Husqvarna ha anche un enorme potenziale nel segmento supermoto-Sport, vedrei bene un nuovo modello di questo tipo. La Nuda 900 non si è venduta bene: per me è troppo lontana dalle radici del Marchio. Ha pagato caro il prezzo della super competenza BMW nel settore delle stradali. E poi con l’esperienza KTM dei bicilindrici siamo convinti che un concessionario non sarebbe felice di dover vendere un modello simile.

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