2015-11-19 19:00:00 -
di Giuseppe Cucco

Ducati Scrambler Sixty2, la Land of Joy a partire da 400 cc

Ducati presenta la nuova Scrambler Sixty2, ispirata al modello originario degli anni ’60. Simile nel look alla sorella maggiore è equipaggiata con un motore bicilindrico da 399 cc in grado di erogare una potenza di 41 CV. Nuovo forcellone in acciaio e forcella tradizionale, per chi vuole una moto facile ed accessibile ma senza rinunciare al divertimento. Info e foto
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  • 1/60 Barcellona, presentazione della Ducati Scrambler Sixty2, entry level di 400 cc. In arancione, nero e azzurro, costa 7.940 euro indicativi chiavi in mano

    ARRIVA LA “PICCOLA” SCRAMBLER

    Nei mesi precedenti Eicma 2015, Ducati ci ha presentato Bart e Betty, i nuovi testimonial del mondo Land of Joy, che ci hanno annunciato novità nel mondo Scrambler. Ecco che ora, sotto i riflettori del Salone di Milano, arrivano la nuova Scrambler Flat Track Pro, ispirata alla moto utilizzata da Troy Bayliss nel campionato americano flat track, e la nuovissima Scrambler Sixty2, spinta da un motore bicilindrico da 400 cc e ispirata alla cultura pop degli anni 60. Secondo Ducati, la nuova Scrambler Sixty2 non solo amplia la gamma delle proposte del brand, ma apre la strada ad un nuovo segmento, che nasce per soddisfare le esigenze di chi vuole una moto facile ed accessibile ma senza rinunciare al divertimento. 

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    IN ONORE DELLA SCRAMBLER DEL ‘62

    Ducati Scrambler Sixty2, la Land of Joy a partire da 400 cc

    Il logo della nuova Scrambler Sixty2 è in stile anni ’80 e si ispira alla cultura old school del motorcross e delle BMX. Sui lati del serbatoio sono presenti quattro stelle utilizzate per rappresentare la cilindrata della moto. Il design del serbatoio, a goccia, diventa più essenziale grazie ai fianchetti integrati che riportano il logo della moto (mancano quindi le placche in alluminio della 800 cc). Il look minimale è evidenziato dal giro dei tubi di scarico, che ora lasciano maggiormente in vista il bicilindrico Ducati, e da un nuovo forcellone più snello. Tra le altre caratteristiche estetiche troviamo alcuni particolari che ricollegano la moto al modello originario, come il tappo serbatoio, che riporta la scritta “born free - 1962”, e la chiave, che richiama il design del commutatore luci originale; lo stesso richiamo si trova nelle modanature sotto la sella. I fari e la strumentazione sono gli stessi che troviamo sulla Scrambler attualmente in commercio. 

    SPINTA DA UN BICILINDRICO DA 400 CC

    Ducati Scrambler Sixty2, la Land of Joy a partire da 400 cc

    La Scrambler Sixty2 è spinta da un motore bicilindrico a L a due valvole, raffreddato ad aria, da 399 cc. Derivato da quello dello Scrambler Icon, questo propulsore ha un alesaggio di 72 mm ed una corsa di 49 mm ed è dotato di corpo farfallato singolo da 50 mm con due iniettori sotto farfalla. In questa configurazione il propulsore è in grado di erogare una potenza di 41 CV a 8.750 giri/min ed una coppia di 34,3 Nm a 7.750 giri/min. Carter, coperchi frizione e alternatore sono in alluminio con lavorazioni a macchina. Omologato Euro 4, ha pistoni fusi con sacche lavorate e bielle di tipo monolitico. Lo scarico è di tipo 2 in 1 con silenziatore con cover in alluminio, studiato appositamente per questo modello. Il cambio è a sei rapporti, mentre la frizione è a cavo. Anche il telaio è il traliccio tubolare d’acciaio che già equipaggia la Scrambler “800”, ma sulla Sixty2 troviamo un inedito forcellone in tubi d’acciaio. In acciaio anche il serbatoio del carburante, che ha una capienza di 14 litri. 

    forcella tradizionale

    Ducati Scrambler Sixty2, la Land of Joy a partire da 400 cc

    Per quanto riguarda le sospensioni, troviamo una forcella Showa tradizionale con steli da 41 mm di diametro, non regolabile. La sospensione posteriore invece è affidata ad un monoammortizzatore Kayaba, regolabile nel precarico della molla. Entrambi assicurano un'escursione di 150 mm. I cerchi in alluminio a 10 razze riprendono il design di quelli a raggi, con razze sottili che si inseriscono nel mozzo centrale incrociandosi l’una con l’altra. Il cerchio anteriore è da 3,00 x 18", quello posteriore da 4,50 x 17"; i pneumatici sono i Pirelli MT60 RS di derivazione enduristica, da 110/80 R18 all’anteriore e da 160/60 R17.  Impianto frenante Brembo con sistema ABS Bosch 9.1 MP a 2 canali con sensore di pressione interno. All’anteriore è presente un disco singolo da 320 mm di diametro, accoppiato ad una pinza flottante a due pistoncini; al posteriore invece c’è un disco da 245 mm, con pinza ad un pistoncino da 32 mm.
     
    La Ducati Scrambler Sixty2 sarà disponibile da febbraio 2016 a 7.940 euro in tre colorazioni:

    • Atomic Tangerine (arancio)
    • Ocean Grey (grigio)
    • Shining Black (nero)

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