DTC EVO anche per le "vecchie" 1299 Panigale

30 luglio 2017
di Giuseppe Cucco
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  • 1/29 Il bicilindrico Superquadro della nuova Ducati 1299 Panigale R Final Edition deriva da quello della 1299 Superleggera ed è in grado di in grado di erogare una potenza di 209 CV con una coppia massima di 142,19 Nm
    Ducati Traction Control EVO (DTC EVO) è il sistema di controllo della trazione avanzato che equipaggia le più recenti supersportive della Casa di Borgo Panigale. Ora Ducati rende disponibile l’upgrade anche per 1299 Panigale e 1299 Panigale S m.y. 2015 e 2016. Dettagli e prezzo

    Upgrade elettronico per le “vecchie” 1299 Panigale

    Il Ducati Traction Control EVO (DTC EVO) è il sistema di controllo della trazione avanzato della Casa di Borgo Panigale. Questo dispositivo è stato introdotto per la prima volta sulla 1299 Panigale S Anniversario e poi offerto di serie su 1299 Panigale e 1299 Panigale S m.y. 2017 e sugli esclusivi modelli 1299 Superleggera e 1299 Panigale R Final Edition.
    Ora Ducati ha deciso di rendere disponibile il nuovo sistema di controllo di trazione a tutti i possessori di 1299 Panigale, proponendo un upgrade del software che permette di aggiornare le precedenti versioni DTC della gamma 2015 e 2016.

    Contattando il Ducati Store più vicino, ogni possessore di 1299 Panigale può effettuare l’aggiornamento del DTC EVO. L’upgrade è disponibile, come accessorio, per i modelli 1299 Panigale e 1299 Panigale S della gamma 2015 e 2016, al costo di 427 euro.

    DTC EVO anche per le "vecchie" 1299 Panigale
    Ducati 1299 Panigale S

    Come funzione il DTC EVO

    Il DTC EVO è basato su un algoritmo che rende gli interventi del sistema più precisi e veloci. Interfacciandosi con l’Inertial Measurement Unit (IMU) Bosch, il DTC EVO utilizza il valore stimato dell’angolo di piega della moto per calcolare in ogni istante l’intervento necessario a garantire lo slittamento ideale della gomma posteriore (in funzione del livello di DTC EVO selezionato). Per massimizzare l’accelerazione in uscita di curva, aumentando al contempo il livello di sicurezza, il DTC EVO interviene anche sulle valvole a farfalla in aggiunta alla gestione dell’anticipo dell’accensione e dell’iniezione. Aumentando la precisione e la consistenza d’intervento, il DTC EVO è vantaggioso soprattutto nei casi in cui il grip cambia, ad esempio per effetto della usura dello pneumatico posteriore.
    Con un controllo di trazione di “tipo semplice” una volta determinato lo slittamento della gomma posteriore il sistema interviene per ridurlo. Quando l’aderenza torna ottimale, il sistema riduce l’intervento fino a quando lo slittamento si verifica di nuovo. E il ciclo si ripete. Ciò si traduce in un grafico che mostra le oscillazioni di intervento attorno ad una "linea ideale" teorica che rappresenta il limite della trazione. Il DTC EVO riduce la magnitudo di queste oscillazioni portando il sistema a intervenire vicino alla “linea ideale”.

    Il Ducati Traction Control (DTC) EVO lavora sulla base di otto livelli di interazione, ognuno dei quali è stato programmato per offrire un differente valore di tolleranza allo slittamento del posteriore. A ciascun Riding Mode è assegnato un livello pre-impostato d'intervento, che può essere modificato in base alle esigenze del pilota. Il livello otto indica un intervento del sistema al minimo rilevamento di slittamento, mentre il livello uno, riservato a piloti esperti e professionisti, è caratterizzato da una maggior tolleranza e quindi da un intervento meno invasivo del sistema. In più, nei livelli “1” o “2”, il DTC EVO introduce la funzionalità “Spin On Demand”, che consente al pilota di avere uno slittamento dello pneumatico posteriore maggiore di quello consentito dal normale livello di intervento, per poter chiudere la traiettoria facendo perno sulla ruota anteriore.

    Per capire meglio il funzionamento del DTC EVO lasciamo ora la parola a Alessandro Valia, tester ufficiale della Casa di Borgo Panigale.

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