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Donna, moto e bambino: le leggi, i consigli e le soluzioni per portare il pargolo in sella con voi

La legge ha delle lacune sul tema del trasporto dei bambini in moto. In molti casi ci vuole buon senso. Ecco cosa fare e cosa no e quali dispositivi potete montare.

Donna, moto e bambino: le leggi, i consigli e le soluzioni per portare il pargolo in sella con voi

COSE DA FARE La sistemazione più sicura è al posto del passeggero, dietro il pilota. Portare il bambino davanti, comporterebbe difficoltà nella guida, soprattutto in caso di manovre e ostacolerebbe il “libero uso delle braccia, delle mani e delle gambe” voluto dal codice. Accertarsi che il bambino riesca ad appoggiare bene i piedi sulle pedane, significa maggiore stabilità durante la marcia. Sarebbe necessario, tuttavia, adottare ulteriori semplici accorgimenti dettati da logica ed esperienza. Compiere diverse pause, per esempio, può essere utile per evitare che il bambino si addormenti. Procedere ad una velocità costante e mantenere una guida morbida, evitando bruschi cambi di traiettoria e frenate troppo decise, contribuisce al mantenimento di una corretta posizione in sella. Questa manciata di consigli potrà sembrare superflua alle motocicliste più esperte, sarà utile però a chi non è ancora mamma o è in procinto di diventarlo, per evitare l’errore di abbandonare la moto in garage e farsi rodere dal tarlo del rimpianto per molti anni a venire.

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