Gli studenti IED del secondo anno del corso triennale post-diploma in Transportation Design – BYT, coordinati da Luigi Giampaolo, hanno lavorato alla realizzazione di un progetto che ha preso come base di partenza la Moto Guzzi Griso 8V. Ai nove studenti è stato chiesto di proporre un nuovo design degli elementi stilisticamente modificabili mantenendo invariate la parte anteriore, completa di piastre, forcelle, manubrio, ruota e freni e la parte posteriore, composta da forcellone, ruota, ammortizzatore e freni. Il telaio poco invasivo, pur mantenendo quote ciclistiche invariate, ha consentito di fare un lavoro di ricerca volto a cambiare la fisionomia e l’impostazione della moto. Il reparto sospensioni all’avanguardia ha dato un valore aggiunto al prodotto finito. Dallo scorso 30 giugno, il modello Moto Guzzi in scala reale è in mostra presso le sale dello IED, in occasione di APRITI IED 2010, l’evento estivo che segna la fine dell’anno accademico e che prevede un’esposizione dei progetti di tesi dei corsi triennali post-diploma, oltre che dei progetti didattici di maggior rilievo realizzati durante il corso dell’anno accademico. Il modello in scala reale è stato realizzato a partire dall’idea di Emanuele Battista. Hanno lavorato al progetto anche: Simone Buonpensiere, Simone Campestre, Alessandro Consoli, Federico Glorioso, Giulio Marini, Daniele Mazzon, Marco Pittaluga e Marco Ravagli.
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