Tutto sul bollo moto: cos’è, come pagarlo e sanzioni per i ritardi

10 dicembre 2017
di Nicolas Patrini
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  • 1/25 BMW R 1200 GS Rally: moto da 125 CV pagano all'incirca 100 euro di bollo
    Cos’è il bollo, dove si paga, come calcolarne il costo, come verificare se l’imposta è già stata saldata e le sanzioni per il mancato pagamento. Qui trovate tutti i link utili e i servizi regionali, anche per le moto storiche o elettriche

    Il bollo moto: facciamo chiarezza

    Per bollo moto si intende un'imposta, una tassa di possesso da pagare alle casse delle regioni italiane, applicata a tutti i motoveicoli (veicoli a due ruote con cilindrata superiore ai 50 cc) e ciclomotori (veicoli a due ruote fino a 50 cc). Il versamento del bollo è annuale, poiché si tratta di una tassa di possesso e non di consumo (anche se si usa la moto solo durante la bella stagione siamo vincolati a pagare per 12 mesi).

    Il pagamento del bollo viene effettuato in base alla potenza della moto, misurata in kW o CV, e l’Agenzia delle Entrate offre, online, la possibilità di calcolare quanto pagare. Anche l’ACI offre la possibilità di calcolare l’ammontare della tassa: sul sito ufficiale trovate il form da compilare, indicando se si tratta di un rinnovo, della prima immatricolazione, di una integrazione o di un rientro da esenzione. Occorre anche indicare la targa, il tipo di veicolo e la regione di residenza. Cliccate sui bottoni qui sotto per accedere ai servizi.


    Qui trovate tutto quello che c’è da sapere sul bollo delle moto storiche. Le moto elettriche, invece, sono esenti dal pagamento della tassa per un periodo di cinque anni.

    Come pagarlo

    Fra le modalità più utilizzate c’è il classico bollettino postale, da pagare presso gli uffici delle Poste o i tabaccai abilitati; è possibile saldare il bollo anche presso gli uffici ACI o le agenzie di pratiche auto. Da qualche anno è attivo inoltre il servizio di pagamento online, ma per la procedura l’ACI richiede un costo aggiuntivo. Cliccate sul bottone qui sotto per accedere al servizio e verificare se la tua regione di residenza è abilitata.

    Richiedere una verifica

    Chiunque abbia ricevuto una comunicazione di pagamento ha inoltre la possibilità di inviare all'ACI una richiesta di riesame corredata di documentazione in formato elettronico (PDF o JPG). Il materiale sarà valutato per la soluzione di eventuali disallineamenti d'archivio, pendenze tributarie e/o contenziosi. Di seguito c’è il link per accedere al servizio e verificare se la tua regione di residenza è abilitata.

    Pagamento oltre la scadenza: le sanzioni

    Come accade per tutte le altre imposte, il pagamento oltre la scadenza comporta una sanzione. Ecco le modalità con cui vengono calcolate le more:

    • Se paghi in ritardo da 15 a 30 giorni, devi versare l’1,5% in più rispetto al costo del bollo
    • Se paghi in ritardo da 31 a 90 giorni, devi versare l’1,67% in più rispetto al costo del bollo
    • Se paghi in ritardo da 91 a 365 giorni, devi versare l’3,75% in più rispetto al costo del bollo
    • Se paghi dopo 365 dalla naturale scadenza, devi versare il 30% in più rispetto al costo del bollo, a cui si aggiungono gli interessi dell’1% per ogni semestre di ritardo.

    Come verificare se il bollo è già stato pagato

    I servizi online offrono la possibilità di capire se il pagamento del bollo è già stato effettuato. Capirlo è molto semplice, di seguito trovate il link per accedere al servizio online dell’Agenzia delle Entrate (disponibile solo per le seguenti regioni: Friuli Venezia Giulia, Marche, Sardegna, Valle d’Aosta, Sicilia).

    I servizi regionali

    Qui trovate i link utili per il calcolo del bollo e per accedere a tutte le informazioni, regione per regione.

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