HP4 Race: tecnica, prestazioni e prezzo della BMW più cattiva

20 aprile 2017
di Tarcisio Olgiati
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  • 1/28 BMW HP4 Race 2017: 215 CV, 171 kg, 80.000 euro... La supersportiva BMW più esclusiva di sempre, con telaio e ruote in carbonio, elettronica da GP, sospensioni Öhlins, freni Brembo, scarico Akrapovic... La colorazione, ovviamente, è in stile "​BMW HP Motorsport"
    La BMW HP4 Race è la maxi sportiva definitiva secondo la Casa bavarese. Foto, video, tecnica, i notevoli numeri (potenza, coppia, peso) e il notevolissimo prezzo di una moto dalla raffinatezza pari (per certi versi superiore) a quella delle SBK e delle MotoGP

    La moto da corsa “per tutti”

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    Vuoi la più sportiva BMW di sempre? Ecco quanto costa

    HP4 Race: tecnica, prestazioni e prezzo della BMW più cattiva
    Scarico Akrapovic e colori "​BMW HP Motorsport"

    Presentata da BMW a Eicma 2016 come “il modello più esclusivo della sua storia”, la concept HP4 Race entra in produzione: solo 750 esemplari al prezzo di 80.000 euro.
    Una cifra iperbolica, ma la HP4 Race è - come dice il nome - una moto da corsa, con esclusività tecniche, cura costruttiva e prestazioni degne dei mezzi che corrono nei mondiali SBK e MotoGP. Ma prima di entrare nel dettaglio, parliamo di emozioni, quelle perfettamente descritte e raccontate dalle foto (qui la gallery) e dal video che avete appena visto.

    Carbonio a profusione

    HP4 Race: tecnica, prestazioni e prezzo della BMW più cattiva
    Il telaio in carbonio pesa solo 7,8 kg

    Realizzata da un piccolo team, altamente specializzato, la BMW HP4 race vanta soluzioni tecniche e costruttive raffinatissime, per certi versi addirittura più di quanto si veda nei massimi campionati mondiali motociclistici. Nessuna SBK o MotoGP ha, ad esempio, il telaio in carbonio reallizzato in pezzo unico, che contribuisce non poco al peso record di 171 kg in ordine di marcia a serbatoio pieno, un valore inferiore a quello delle attuali moto da corsa ufficiali del Campionato mondiale Superbike e solo poco di più rispetto alle MotoGP.
    BMW Motorrad è infatti il primo costruttore di moto al mondo a offrire con la HP4 RACE un telaio principale interamente in carbonio dal peso di solo 7,8 kg, realizzato nell’ambito di una produzione industriale di piccola serie. Anche le ruote sono realizzate nello stesso materiale, con alleggerimento di circa il 30% rispetto ai cerchi in lega fucinati, pur conservandone la rigidità.
    La carena in carbonio, il coperchio dell’airbox e la sella sono verniciati nei colori BMW HP Motorsport. Il serbatoio è in alluminio spazzolato a mano ed è rifinito con una vernice trasparente che ne sottolinea il look pregiato e l’ispirazione sportiva.

    Componenti super top per la ciclistica

    HP4 Race: tecnica, prestazioni e prezzo della BMW più cattiva
    Pinze freno Monoblocco Brembo GP4 PR in combinazione con dischi freno anteriori in acciaio T-Type Racing 320 (spessore: 6,75 mm); forcella Öhlins upside-down FGR 300

    La forcella upside-down è una Öhlins FGR 300 e del costruttore svedese è anche il monoammortizzatore TTX 36 GP. Di fatto la stessa soluzione montata sulle moto del mondiale SBK e MotoGP. Dalla Superbike proviene anche il forcellone in lega leggera, composto da elementi fresati e in lamiera, ma del resto anche l’impianto frenante sfrutta componenti utilizzati di norma solo nei campionati mondiali. Le pinze sono infatti delle Monoblocco Brembo GP4 PR, con pistoncini in titanio rivestiti superficialmente e pinze monolitiche in alluminio a superficie trattata chimicamente al nichel, il tutto abbinato a dischi in acciaio Racing T-Type dallo spessore di 6,75 mm e diametro di 320 mm.

    Motore e cambio da Mondiale

    HP4 Race: tecnica, prestazioni e prezzo della BMW più cattiva
    Rispetto al propulsore della S 1000 RR, la rotazione massima è aumentata da 14.200 a 14.500 giri/min

    Il motore della HP4 Race è un 4 cilindri in linea con specifiche da corsa simili a quelle 6.2 e 7.2 del Campionato mondiale endurance e SBK. La potenza di picco è di 215 CV a 13.900 giri/min. La coppia massima di 120 Nm viene raggiunta a 10.000 giri/min. Rispetto al propulsore della S 1000 RR, la rotazione massima è aumentata da 14.200 a 14.500 giri/min e il tutto è sfruttato al massimo grazie al cambio da corsa a sei marce “close-ratio” dai rapporti ottimizzati e abbinato a varie trasmissioni secondarie (la dotazione di serie comprende differenti pignoni e ruote dentate per la catena).

    Elettronica da GP: non manca proprio nulla

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    L'elettronica presenta anche il sistema anti impennata, regolabile. Ed evidentemente anche escludibile, altrimenti non si spiegherebbe la foto...

    L’impianto elettrico della HP4 Race è a peso ottimizzato, è sviluppato appositamente per le corse e comprende il cruscotto 2D con memoria dati leggibile (2D logger). Ma questo è il minimo, vista la raffinatezza generale. In realtà è tutto il pacchetto di sistemi elettronici di regolazione e di assistenza a far (anch’esso) invidia all’equipaggiamento delle moto da campionato mondiale: ci sono il controllo di trazione Dynamic Traction Control DTC, il controllo del freno motore Engine Brake EBR e l’anti impennata Wheelie Control, completi di avvertimento acustico e controllati dall’elettronica, con numerose possibilità di taratura in base alle caratteristiche del percorso e alle condizioni del fondo stradale. I sistemi sono programmabili secondo le richieste del pilota in dipendenza della marcia selezionata. Ulteriori soluzioni elettroniche sono il Pit-Lane-Limiter che provvede a rispettare i limiti di velocità nella corsia dei box e il Launch Control che assicura delle partenze da corsa perfette.

    La BMW HP4 Race in sintesi

    HP4 Race: tecnica, prestazioni e prezzo della BMW più cattiva
    Il ponte di comando, con la strumentazione D2, la forcella Öhlins FGR 300, la targhetta della produzione limitata (esemplare 1/750), il sistema di regolazione per l'inclinazione del cannotto e i comandi racing.

    • Telaio in carbonio in costruzione monoscocca dal peso di 7,8 kg
    • Telaio reggisella autoportante in carbonio, regolabile in altezza in tre posizioni
    • Cerchi in carbonio dal peso ridotto del 30% circa rispetto ai cerchi in lega fucinati
    • Forcella Öhlins upside-down FGR 300
    • Ammortizzatore Öhlins TTX 36 GP
    • Pinze freno Monoblocco Brembo GP4 PR in combinazione con dischi freno anteriori in acciaio T-Type Racing 320 (spessore: 6,75 mm)
    • Motore da competizione a livello di Campionato mondiale, potenza di 158 kW (215 CV) a 13.900 g/min e coppia massima di 120 Nm a 10.000 g/min
    • Cambio da corsa “close-ratio” dai rapporti adattati
    • Impianto elettrico a peso ottimizzato con leggera batteria agli ioni di litio da 5 Ah
    • Dashboard 2D e Data Recording 2D, incluso il logger
    • Dynamic Traction Control DTC (programmabile a 15 livelli in base al rapporto selezionato)
    • Engine Brake EBR (programmabile in 15 livelli in base al rapporto selezionato)
    • Wheelie Control (programmabile in base al rapporto selezionato)
    • Launch Control
    • Pit-Lane-Limiter
    • Componenti leggeri in carbonio a chiusure veloci
    • Verniciatura nei colori BMW HP Motorsport
    • Produzione a carattere manifatturiero limitata a 750 esemplari

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