Assistenza KTM e MV Agusta: gioie e dolori

14 febbraio 2018
a cura della redazione
Assistenza KTM e MV Agusta: gioie e dolori
Due lettori ci scrivono in merito all'assistenza ricevuta da MV Agusta e KTM: coccolato e felice uno, arrabbiato ed esasperato l'altro. Leggete com'è andata...

"KTM subito mi ha dato una moto sostitutiva”

Caro direttore, racconto la mia esperienza con l’assistenza post vendita di KTM Italia. Io e mia moglie possediamo due KTM 1290 Super Adventure. Ci siamo recati in Svizzera e, nei pressi di Losanna, la “S” di mia moglie ha cominciato a produrre un rumore anomalo proveniente dal cambio. Raggiunto il concessionario più vicino, ci è stato comunicato che era necessario aprire il motore stimando un fermo del mezzo di circa 15 giorni. Sentito ciò ho contattato il customer care di KTM Italia, e il responsabile, persona gentilissima e con approfondita conoscenza tecnica, mi ha pregato di lasciar gestire la situazione direttamente a lui. Entro poche ore ho ricevuto conferma che KTM, a proprie spese avrebbe fatto rientrare la moto in Italia, fornito un motore nuovo di fabbrica e che il concessionario Botter moto di Asolo (TV) avrebbe provveduto nel più breve tempo alla sistemazione, e così è stato. Otre a questo KTM ci ha fornito il serbatoio e alcuni componenti in plastica che risultavano essere stati danneggiati presumibilmente nel trasporto. Ci ha inoltre consegnato per l’intero periodo di fermo della nostra moto un mezzo identico per non crearci disagi, anche in questo caso a titolo gratuito. Concludo ringraziando tutte le persone di KTM Italia che si sono interessate al nostro caso ed il Sig. Renzo Botter della concessionaria Botter moto che con grande competenza ha sostituito il motore con risultato pari alla fabbrica.

Cristian Fumo – Piazzola sul Brenta (PD)

“La mia Brutale in garanzia ferma da cinque mesi”

Caro direttore, scrivo perché esattamente dal 26 luglio 2017 sono senza moto! La mia MV Agusta Brutale 800, acquistata nuova, ritirata a fine febbraio, dopo soli 5 mesi di vita e poco più di 4.000 km… è morta! Diagnosi: rottura dell’albero motore o di un suo componente, di più non mi è stato dato di capire. Ora, capisco tutto: garanzia, tempi di gestione, condizioni avverse in cui versava o versa l’azienda. Ma a tutt’oggi sono ancora senza moto. Dell’officina dove ho portato la moto non mi posso lamentare: hanno fatto il possibile per trovare soluzioni tempestive ma senza i ricambi che non arrivano… Speravo nella sostituzione completa del motore ma non c’è stato nulla da fare, in poche parole sostituzione di una cinquantina di componenti. Devo dire assistenza pessima, mai una chiamata (dovevo sempre chiamare io per sollecitare) un sacco di scuse e belle parole a vuoto… Mi sento proprio preso in giro, soprattutto da una marca italiana. Non vedo l’ora di riaverla, ma per disfarmene al più presto… mai più un’italiana!!!

Daniele Maganza – Casorate Primo (PV)

La risposta di MV Agusta

Il caso è stato oggetto della nostra massima attenzione per poter garantire al cliente il miglior supporto nella risoluzione della problematica riscontrata. Dalle verifiche effettuate, da un lato abbiamo rilevato che sono state indicate dal Cliente alcune inesattezze frutto di interpretazioni personali, dall’altro canto abbiamo individuato responsabilità nei ritardi non imputabili alla nostra Società, per i quali stiamo opportunamente intervenendo. Ciò non di meno, da sempre MV Agusta riserva ai propri clienti la massima disponibilità ed attenzione e confermiamo che la riparazione in garanzia, della moto del Sig. Maganza, con il quale ci siamo opportunamente relazionati, sarà ultimata nei prossimi giorni. Ringraziando il Signor Maganza per la comprensione dimostrata e per l’opportunità di miglioramento offertaci, restiamo a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.

Il commento di Motociclismo

Abbiamo due moto che rompono il motore a pochi mesi di vita. Seccante, per non dire di peggio, ma può capitare. La differenza sta però tutta nell’atteggiamento delle Case: i clienti di quella austriaca resteranno fedeli a un marchio che li ha coccolati (la moto sostitutiva, quando c’è, non è solitamente della stessa classe di quella in riparazione). Il cliente della Casa italiana è esasperato, arrabbiato e intenzionato a cambiare. Qualcuno dubita ancora dell’importanza del post vendita?

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