di Giuseppe Cucco - 28 June 2018

Sviluppo della mobilità urbana: le otto proposte di Ancma

In occasione dell'assemblea annuale Confindustria Ancma ha presentato alcune proposte studiate per migliorare la mobilità urbana

In occasione della propria assemblea annuale Confindustria Ancma (Associazione Nazionale Ciclo, Motociclo e Accessori) ha presentato la pubblicazione “Situazione e proposte per la mobilità a due ruote attraverso la quale vengono messe nero su bianco non solo le richieste del comparto al nuovo Governo, ma anche un’attenta analisi delle esigenze di mobilità che emergono soprattutto dai contesti urbani e le risposte ai nuovi bisogni. Ecco i punti chiave:

Otto punti per la mobilità urbana del futuro

Le proposte di Confindustria Ancma per la mobilità del futuro si possono racchiudere in 8 punti:

  • 1. Riforma del Codice della Strada: completare l'iter del riordino normativo con particolare attenzione alla circolazione dei motocicli in autostrada, l’accesso di cicli e moto nelle corsie riservate in ambito urbano, la limitazione di ostacoli fissi artificiali. Attenzione alla sicurezza per i veicoli a due ruote nella progettazione di nuove infrastrutture, costituzione presso il Ministero dei Trasporti di un registro nazionale per l’identificazione volontaria delle biciclette. Obbligatorietà del casco per bambini alla guida di biciclette fino ai dodici anni d’età e promozione del trasporto delle biciclette su tutti i mezzi pubblici.
  • 2.Sicurezza stradale: incentivi per l’acquisto di abbigliamento tecnico per motociclisti e ciclisti.
  • 3.Infrastrutture sicure: approvazione dello schema di decreto sui guardrail sicuri per i motociclisti e implementazione infrastrutture per la mobilità ciclistica.
  • 4.Nuova forma di trasporto e mobilità: effettiva realizzazione di una capillare infrastruttura di ricarica dei veicoli elettrici a livello nazionale, promozione dell’uso dei veicoli elettrici attraverso il welfare aziendale, introdurre la mobilità elettrica nelle gare d’appalto.
  • 5. Veicoli a basse emissioni: promuovere l’adozione di un’efficace politica di incentivazione fiscale.
  • 6. Sharing mobility: defiscalizzazione dei servizi di sharing e verifica di conformità delle bicicletteimpiegate nei servizi di sharing.
  • 7. Mobilità legale: definizione di un quadro regolatorio per la micromobilità e campagna di controllo nei confronti delle e-bike.
  • 8.Mobilità connessa: stimolare l’attuazione del Piano di Azione Nazionale sugli ITS (Intelligent Transport Systems).

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