2015-12-17 13:00:00 -
di Tarcisio Olgiati

Africa Twin: doppia frizione, doppio gusto

La nuova endurona di Tokyo esiste anche in versione DCT (Dual clutch Transmission). Un filmato ufficiale ce ne spiega la tecnica e ci mostra immagini che illustrano bene quanto sia divertente, oltre che pratico, guidare l’Africa Twin con cambio sequenziale robotizzato. Non manca una modalità specifica per l’off road
  • Salva
  • Condividi
  • 1/82 Presentazione della Honda CRF1000L Africa Twin 2015 in Sudafrica. Siamo a un paio d'ore da Cape Town con Federico Aliverti per il press test

    Africa Twin: 9 versioni, da 12.650 a 17.350 euro (c.i.m.)

    Eicma 2014: Honda presenta il prototipo True Adventure. È il primo passo ufficiale di un percorso durato molti mesi e che ha portato al ritorno nei listini di Tokyo di una moto dal nome mitico: Africa Twin. Di lei ormai sappiamo tutto, abbiamo conosciuto la tecnica, abbiamo visto foto e video, l’abbiamo provata (test approfondito su Motociclismo di gennaio 2016) e sappiamo quanto costa. Anzi, quanto costano: la gamma delle Africa Twin è infatti composta di ben 9 modelli, che vanno dalla versione basica (senza elettronica, riservata all’Europa: costa in Italia 12.650 euro chiavi in mano), alla super accessoriata Travel Edition Tricolour con ABS e DCT, che costa 17.350 euro).

    DCT all’africana

    Africa Twin: doppia frizione, doppio gusto

    Fin dal momento in cui i vertici Honda hanno annunciato che la nuova moto sarebbe arrivata, un dato certo è che sarebbe stata declinata anche in versione DCT, con cambio a doppia frizione. Inevitabili le levate di scudi da parte degli appassionati dell’Africona originale, che già avevano mal digerito il motore bicilindrico in linea. Honda, ovviamente, ha continuato per la propria strada e ora il cambio sequenziale robotizzato (criticato soprattutto da chi non l’ha mai provato, mentre qualche scettico ha rivisto la propria idea dopo averlo usato…) è realtà anche sulla più attesa delle novità 2016 dell’Ala Dorata. La Casa non è stata però  insensibile ai desideri degli “africani”: abbiamo già accennato alla versione standard senza alcun tipo di dispositivo elettronico (no ABS, no TC, no DCT), ma c’è anche il modello con cambio tradizionale. Anche l’Africa Twin DCT è però progettata con un occhio di riguardo: tra le modalità di funzionamento c’è infatti anche la “G”, specifica per il fuoristrada (cliccate qui per i dettagli). La CRF1000L si aggiunge quindi agli altri (ormai numerosi) modelli che Honda propone con l’innovativa trasmissione: VRFR1200 e Crosstourer; NC750X, NC750S e Integra; CTX700 e CTX700N, nonché la futuristica Vultus.
    Nel video che segue, Honda spiega la tecnica del DCT e ci mostra quanto sia divertente, oltre che pratico, guidare l’Africa Twin con cambio sequenziale robotizzato.

    Elettronica sì, divertimento… pure

    Loading the player...

    Sposta